Telemedicina

Con le tecnologie della telemedicina, l’assistenza può essere vicina e sicura anche a distanza. Nel corso del progetto, attività di teleconsulto, telemonitoraggio e telefisioterapia sono rivolte ai cittadini della regione transfrontaliera, utilizzando le tecnologie ICT. Le applicazioni mirano a migliorare la qualità dei servizi sanitari. Le tecnologie sono considerate efficaci e sostenibili nella misura in cui, parallelamente, coinvolgono correttamente caregivers e reti sociali.

TELE-CONSULTO

Nel corso dell’attività di teleconsulto verranno valutati in Tarentaise i benefici della telemedicina per il mantenimento di un accesso equo alle cure per le persone anziane, e per l’utenza delle EHPAD. Infatti attualmente, sia per l’utenza delle EHPAD che per gli abitanti della Tarentaise, la sicurezza sanitaria (e in particolare l’emergenza medica notturna) e la consulenza medica sono problemi non ancora risolti a causa dell’isolamento geografico e di una rete sanitaria insufficiente.

In questo contesto, la tele-consulenza rappresenta la migliore risposta in termini di qualità di cure, di comfort per l’utenza, di accesso alle visite specialistiche (per la mancanza di personale) e di sorveglianza notturna e nei week-end delle EHPAD. L’architettura tecnica si basa su una piattaforma di tele-consulenza che, unitamente a una stazione di teleconsulto, permette all’operatore a distanza di esaminare il paziente e di prescrivere eventuali esami complementari. La stazione di teleconsulto è dotata di un’opportuna strumentazione per esami clinici.

TELE-MONITORAGGIO

Obiettivo dell’attività di tele-monitoraggio in Tarentaise è la sperimentazione in termini di specificità, sensibilità ed efficienza del sistema realizzato per l’identificazione di anomalie nel quadro clinico e la prevenzione dell’insorgenza di determinate patologie, in un’ottica di riduzione dei costi in ambito sanitario per il paziente al proprio domicilio. Quest’ultimo sarà dotato di un dispositivo di tele-sorveglianza, che consente la raccolta di alcuni parametri sanitari (ad es. la temperatura corporea, la frequenza respiratoria, la rilevazione delle cadute, ecc.).

I dati raccolti dal sistema saranno trasmessi all’Ifremmont e utilizzati per stabilire soglie di allerta nel momento in cui si manifestano delle variazioni nei parametri rilevati. Gli avvisi saranno trasferiti sia agli operatori sul territorio sia ai medici curanti e al servizio di assistenza infermieristica domiciliare dell’Alta Tarentaise. In questo modo si verificheranno i sensori e gli indicatori biomedici gestiti dal sistema con l’obiettivo di definire la tipologia delle allerte.

TELE-FISIOTERAPIA

Sul versante italiano, nel corso del progetto MisMi, con la tele-fisioterapia si sperimentano l’esecuzione e la gestione delle attività di terapia riabilitativa a distanza.

Dal punto di vista del paziente, i vantaggi sono la possibilità di non doversi recare all’ospedale e di eseguire gli esercizi a casa, la facilità d’uso a fronte del mantenimento del grado di sicurezza e controllo da parte degli operatori sanitari.

Dal punto di vista del personale medico e sanitario, gli atout della tele-fisioterapia derivano dalla possibilità di monitorare in qualunque momento, anche da dispositivi mobili grazie a una web app, i report di attività dei loro pazienti, di personalizzare e modificare il loro piano di riabilitazione o, ancora, di gestire con un calendario gli appuntamenti.

Nella fase sperimentale di MisMi la tele-fisioterapia è rivolta al recupero funzionale nelle patologie della spalla (sia di origine traumatica che degenerative). Sulla base degli esiti riscontrati dal punto di vista sia dei pazienti che dei medici, sarà valutata l’estensione del servizio ad altri pazienti e ad altri casi d’uso.

I fisioterapisti dell’Azienda USL Valle d’Aosta hanno definito 15 esercizi di riabilitazione adatti al caso d’uso delle patologie della spalla. A partire da questo, i ricercatori dell’Istituto Superiore Mario Boella di Torino hanno implementato un ambiente e più avatar virtuali per lo svolgimento degli esercizi in modo da rendere piacevole e incentivante l’attività di tele-fisioterapia.

Il kit fornito al paziente sarà composto da un mini-PC e una Microsoft Kinect™ v2 per l’utilizzo della piattaforma di tipo videoludico. Il paziente metterà invece a disposizione la propria TV e una connessione Wi-Fi.

Entro gennaio 2020 si conta di coinvolgere 50 pazienti.

La tele-fisioterapia è progettata per essere sostenibile e integrata sia con i processi dell’Azienda USL Valle d’Aosta che con i bisogni del territorio, con l’obiettivo ultimo di migliorare i servizi sanitari di prossimità offerti agli abitanti delle aree montane e isolate.